Si è concluso in un nulla di fatto la proroga e l’allargamento del Superbonus, proposte dalle Commissioni del Senato durante la discussione del disegno di Legge di conversione del Decreto “Sostegni”.

L’allargamento della misura proposta in Commissione non trova spazio nel maxiemendamento al Decreto Sostegni. Ok invece per il bonus 110% sull’Iva non detraibile.

Ieri a larga maggioranza l’Aula di Palazzo Madama ha approvato il maxi emendamento interamente sostitutivo del ddl, che spazza via quasi tutta la totalità delle novità annunciate nei giorni scorsi.

Superbonus, per ora sfuma la proroga al 2023

La proroga del Superbonus al 31 dicembre 2023 non arriverà con il decreto Sostegni. C’è però “l’impegno del Governo” ad allungare i termini della detrazione maggiorata. Si dovrà quindi attendere un altro decreto o, in ultima analisi, la Legge di Bilancio 2022.

Superbonus, ancora fuori alberghi, capannoni e studi professionali

Per il momento non cambia neanche la platea dei beneficiari. Il Senato aveva proposto di estendere l’agevolazione ad alberghi, imprese e professionisti, nonché agli edifici diruti privi dell’impianto di riscaldamento. Anche per questo si dovrà attendere un altro provvedimento. 

Superbonus, ancora attesa per le semplificazioni

Il decreto Semplificazioni che riduce la burocrazia di accesso al Superbonus 110% non ci sarà a maggio. Sarebbe stata molto apprezzata dagli addetti ai lavori la semplificazione delle procedure per ottenere il Superbonus. Il Senato aveva chiesto di limitare le asseverazioni dei professionisti sugli immobili all’indicazione del titolo abilitativo che ne ha previsto la costruzione o del titolo rilasciato in sanatoria. Tra le proposte di modifica c’era anche la CILA in sanatoria per la sanatoria di piccole opere non conformi e l’avvio dei lavori sugli immobili con pratiche di sanatoria pendenti.  Dopo una verifica sulla loro sostenibilità economica, le misure potrebbero tornare in pista con i decreti sulla semplificazione che accompagneranno il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). 

Superbonus e Iva non detraibile

L’unica modifica alla normativa sul Superbonus riguarda l’Iva non detraibile, che sarà conteggiata nel tetto di spesa ammesso alla detrazione. Si tratta di una novità che non impatta sui privati, ma sui soggetti passivi Iva.

Per il via libero definitivo, il provvedimento, che scade il 21 maggio, dovrà passare alla Camera. 

 

Saluti dal Team di JPE2010

Scritto da Antonio Vrenna