SEN: le linee guida illustrate dai Ministri Calenda e Galletti

1_a_b_sen-audizione-calenda-galletti-u-u-uL’efficienza energetica, ha ribadito Calenda, sarà uno dei primi punti della Sen, e passerà principalmente per il mercato residenziale e per i trasporti.

Per il residenziale sarà necessario “revisionare il meccanismo delle detrazioni fiscali”, tra le ipotesi un limite di costo per singolo intervento ma anche la possibilità di cedere le detrazioni a istituti finanziari per quelli più impegnativi, “introdurre il Fondo di garanzia per l’eco-prestito, introdurre misure specifiche per la riqualificazione edilizia ed efficienza energetica anche nel social housing, per prevenire la povertà energetica”. Tra le ipotesi anche un’estensione degli obblighi di riduzione dei consumi, oggi in capo solo ai distributori, anche ai venditori di energia. le varie soluzioni, ha spiegato Calenda, sono state prefigurate prendendo com benchmark altre linee d’azione dei principali paesi UE.

La Strategia energetica nazionale potrebbe prevedere l’uscita del carbone entro il 2030. Questo quanto dichiarato dal ministro dello Sviluppo economico Calenda durante l’audizione congiunta con il ministro Gian Luca Galletti, sulla Sen presso le commissioni riunite Attività Produttive e Ambiente della Camera.

La situazione del parco auto italiano è disastroso, uno dei parchi circolanti peggiori in Europa. Per Calenda servono strumenti per accelerare il passaggio verso vetture meno inquinanti. Il miglioramento tecnologico delle batterie e delle infrastrutture permetterà un aumento naturale di auto ibride plug in ed elettriche ben oltre il 10% del parco circolante al 2030.Il ministro ha ricordato inoltre il dm Biometano che dovrebbe essere approvato entro il 2018.

Per quanto riguarda le rinnovabili, l’Italia punta a raggiungere il target del 27% entro 2030 la quota delle fonti rinnovabili sul consumo complessivo di energia, dopo aver raggiunto il target 2020 (17%). Si punta all’introduzione dal 2020 di contratti di lungo termine per i grandi impianti fotovoltaici, all’autoproduzione per i piccoli, a procedure semplificate per nuovi impianti eolici e repowering dei vecchi, alla realizzazione degli incentivi alla bioenergia e sull’ido nuova revisione della normativa d’asta.Le pompe di calore sono la tecnologia chiave per l’ulteriore sviluppo delle rinnovabili nel riscaldamento e raffreddamento, il teleriscaldamento ha ancora un potenziale sviluppo di circa il 30% mentre le biomasse si dovranno ridimensionare e il solare termico avrà un ruolo marginale, ipotizzando un’alta penetrazione del fotovoltaico.

Il nuovo Piano energivori, la cui approvazione da parte della Commissione UE è attesa a maggio, partirà dall’inizio del 2018.

Per quanto riguarda il piano elettrico verrà lanciato il capacità market ad inizio 2018 per mettere a disposizione del sistema i necessari strumenti di adeguatezza.

Qui sotto riportata integralmente la presentazione SEN.

Scarica: Presentazione SEN.pdf

Fonte: Federesco

Saluti dal Team di JPE2010

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