Avevamo anticipato sul post del 20 luglio us. le regole di riferimento delle detrazioni fiscali, del nuovo decreto “Ecobonus”.

Pubblichiamo in allegato la bozza del decreto che prevede, ai sensi dell‘articolo 14, comma 3-ter, del decreto legge 63/2013, l’aggiornamento dei requisiti tecnici minimi per le tecnologie che accedono al beneficio delle detrazioni fiscali (ecobonus) per la riqualificazione energetica degli edifici.

Le nuove disposizioni si applicheranno esclusivamente agli interventi la cui data di inizio lavori sia successiva all’entrata in vigore del decreto, ovvero dopo 90 giorni dalla sua pubblicazione.

Nr. 12 sono gli articoli del nuovo decreto oltre agli allegati dalla “A” alla “I”. In quest’ultimo (Allegato “I” tabella 7), sono riportati i massimali specifici di costo per ogni singola tipologia di intervento (nr. 28). In sostanza, con il nuovo decreto i cittadini dovranno rispettare due tetti: uno globale per le spese complessive e il secondo per valori unitari, parametrato al metro quadrato o al kW, a seconda delle situazioni.

Se la bozza sarà confermata nella versione finale, nella maggior parte dei casi si ragionerà al metro quadrato: riqualificazione energetica, infissi, schermature solari, isolamento di pavimenti e pareti. In qualche altro si ragionerà, invece, con i kW: caldaie, pompe di calore, generatori di calore a biomasse.

Ecobonus: Bozza decreto Luglio 2018

Saluti dal Team di JPE2010

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