È stata pubblicata una bozza del decreto del MiSE che “definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle detrazioni fiscali per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica sul patrimonio edilizio esistente nonché gli interventi che beneficiano del Bonus Facciate e degli interventi che beneficiano della detrazione fiscale del 110%, ivi compresi i massimali di costo specifici per ogni singola tipologia di intervento

Le disposizioni di cui al presente decreto, entrano in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la data non è ancora nota ma presumibilmente entrerà in vigore tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre pv.

Il Decreto del MiSe, già disponibile – come anticipato in bozza – prevede alcuni importantissimi limiti per la fruizione delle detrazioni fiscali. In particolare:

  1. le detrazioni fiscali si applicano: 1) con le percentuali; 2) con i valori di detrazione massima ammissibile o di spesa massima ammissibile ; 3) il numero quote annuali di pari importo su cui ripartire la detrazione riportati nell’allegato B al decreto del MiSE;

  2. l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali o della spesa massima ammissibile è calcolato sulla base di massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento;

  3. nel caso in cui uno degli interventi consista nella prosecuzione di interventi della stessa categoria iniziati in anni precedenti sullo stesso edificio, ai fini del computo del limite massimo della detrazione, si dovrà tenere conto anche delle detrazioni già fruite negli anni precedenti;
  4. non è consentito l’accesso alle detrazioni fiscali agli interventi che siano analoghi a interventi che già ne hanno beneficiato, eseguiti sullo stesso edificio o sullo stesso impianto da un tempo inferiore ai dieci anni dalla conclusione dei lavori.

L’asseverazione tecnica.

Il tecnico abilitato, sottoscrive e assevera che siano rispettati i costi massimi per tipologia di intervento, secondo i seguenti criteri:

  1. i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai prezzi medi delle opere compiute riportati nei prezziari predisposti dalle Regioni e dalle Province Autonome in cui è sito l’edificio oggetto dell’intervento;

  2. nel caso in cui i prezziari non riportino le voci relative agli interventi, o parte degli interventi da eseguire, il tecnico determina i prezzi per tali interventi in maniera analitica, secondo un procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell’importo stesso.

Scarica Bozza Decreto Attuativo-comprende allegati-MiSE

Saluti dal Team di JPE2010

Scritto da Antonio Vrenna