Nella nostra regione si registrano situazioni di crisi e che richiedono interventi urgenti, per l’intensità degli effetti occupazionali e, contemporaneamente, sussistono le condizioni per la individuazione di specifiche vocazioni produttive che, se opportunamente stimolate e/o riconvertite, sono suscettibili di generare sviluppo e nuova occupazione.
La politica della “Green Economy” attraverso il valore aggiunto della “Aggregazione locale di micro, piccole medie Imprese”, può esercitare un’influenza su uno spettro largo d’interventi e opportunità.
A testimoniare l’impegno e la valenza strategica dell’Amministrazione Regionale sullo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, sono le risorse di fonte europea che il Piemonte ha scelto di destinare a questi programmi: circa 300 milioni di euro sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) oltre ad altri strumenti di finanziamento per l’efficienza energetica.
A queste si aggiungono le nuovo risorse messe a disposizione dal "Nuovo piano per l'occupazione" attraverso il Bando Misura II.8 Più Green (incentivazioni di interventi di efficienza energetica nei processi produttivi anche integrati con l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili).
A tale fine si è resa necessaria una unitaria manovra di intervento che, promuova, con il concorso della Regione e del Consorzio JPE2010, nuove iniziative di sviluppo produttivo da parte di nuove imprese investitrici o per processi di riconversione di imprese preesistenti e radicate nel territorio, facenti parte del Consorzio JPE2010 - che contribuendo al consolidamento e recupero delle attività esistenti - favoriscano il reimpiego dei lavoratori interessati da processi di dismissione dell’apparato produttivo.
L’intesa è finalizzata a regolare le attività di promozione, di sviluppo e di supporto congiunta del soggetto pubblico e privato, volta a tutelare l’apparato produttivo esistente, ad assicurare il rilancio delle attività industriali, a salvaguardare l’occupazione e l’ambiente, ponendo particolare attenzione alle vocazioni produttive del territorio prioritariamente nell’ambito delle energie rinnovabili e delle innovative produzioni industriali eco-compatibili.
L’oggetto dell’intesa è la messa a punto dell’attività di intervento coordinato, sotto gli aspetti delle iniziative produttive, della confluenza dei finanziamenti pubblici da fonti e da bilanci diversi, dell’organizzazione delle modalità di coordinamento funzionale e di monitoraggio.