Bolletta elettrica: fattore critico per la competitività

L’RSE (Ricerca sul Sistema Energetico S.p.A.-Società soggetta alla direzione e coordinamento del GSE), ha pubblicato l’edizione completa e aggiornata della monografia “Energia elettrica, anatomia dei costi” aggiornata al 2017, tra cui le voci di spesa che compongono la bolletta elettrica, delle principali componenti legate all’approvvigionamento di energia, ai servizi di dispacciamento, trasmissione, distribuzione e misura, agli oneri di sistema; la tendenza dei costi al 2030; le azioni necessarie per il contenimento dei costi.

L’utilizzo dell’energia elettrica costituisce un importante indicatore dello sviluppo economico e del livello di benessere raggiunto da un Paese. Sia il consumo di energia elettrica sia i consumi pro capite sono chiaramente correlati con il Prodotto Interno Lordo e con altri indicatori di sviluppo macroeconomico con cui è valutabile la qualità della vita degli abitanti.

Il costo dell’energia elettrica in Italia risulta il più elevato nell’Europa dei 27 (ennesimo record).

L’Europa dei 27 si colloca in una fascia alta di prezzi dell’elettricità, rispetto agli altri paesi extra UE, ed è facile comprendere come i prezzi italiani, ben al disopra della media europea, siano per noi un fattore critico; + 32,4% nella Piccola Impresa, + 33,1% nella Media Impresa, + 33,3 Grande Impresa Energivora. + 25,4% Grande Impresa – Grande Energivora.

Lo studio conferma che tuttavia non è realistico porsi l’obiettivo di una riduzione in termini reali del costo dell’energia, per i prossimi vent’anni.

Ciononostante, è indispensabile perseguire una linea di contenimento dei costi dell’energia, mettendo in campo tutte le azioni regolatorie, tecnologiche e industriali che consentano di coniugare la riduzione delle emissioni, la sicurezza di approvvigionamento e la competitività economica.

Tra le azioni ritenute efficaci a questi fini (Cap. 6.1), l’efficienza energetica rappresenta indubbiamente la prima via da percorrere, in quanto tendenzialmente soddisfa tutti e tre gli obiettivi citati: riduce l’esborso, la dipendenza da fonti estere, le emissioni di gas serra.

Eppure spesso le Imprese ignorano il potenziale dell’efficienza energetica, dove in alcuni casi, gli interventi che si ripagano in poco più di un anno.

Leggi la monografia al seguente indirizzo:

http://www.rse-web.it/notizie/Bollette-RSE-pubblica-l-rsquoanalisiaggiornata-delle-voci-di.page

Saluti dal team di JPE2010

 

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