Ecobonus in condominio: gli incapienti potranno cedere il credito anche alle banche

E’ legge la Manovra correttiva 2017,  da 3,4 miliardi contenuta nel D.L. 24 aprile 2017, n. 50. Dopo il via libera della Camera arriva anche il voto favorevole del Senato, che nella seduta di ieri ha approvato il disegno di legge n. 2853 di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”.

Rispetto alla versione originale, il testo si arricchisce di molte novità tra cui il Bonus risparmio condomini (art. 4-bis – Modifiche alla disciplina in materia di cessione delle detrazioni spettanti per interventi di incremento dell’efficienza energetica nei condomìni).

Cambia la disciplina in materia di cessione delle detrazioni spettanti per interventi di incremento dell’efficienza energetica nei condomìni: si estende fino al 31 dicembre 2021 la possibilità per i soggetti, che si trovano nella no tax area (pensionati, dipendenti e autonomi – incapienti con un reddito annuo inferiore a circa 8 mila euro), di cedere la detrazione fiscale del 65%  loro spettante non solo alle imprese che hanno effettuato i lavori condominiali per l’incremento dell’efficienza energetica sulle parti comuni degli edifici, ma la detrazione può essere ceduta anche ad altri soggetti privati compresi istituti di credito e intermediari finanziari. Questa è la novità rispetto alla versione originale del D.L. n. 50/2017 del 24 aprile.

Le modalità di attuazione delle disposizioni, saranno definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del disegno di legge.

Scarica: Disegno di legge n. 2853.pdf

 

Saluti dal team di JPE2010